Rifiuti RAEE, Italia +4,7% nel 2017.

 

Rifiuti RAEE, è stato presentato oggi 28 marzo il Rapporto Annuale 2017 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia. Il report è stato presentato dal Centro di Coordinamento RAEE.

Rapporto RAEE 2017
Rapporto RAEE 2017

Ricordiamo che il cdc RAEE è il Centro di Coordinamento RAEE, ovvero l’organismo che si occupa di ottimizzare raccolta, ritiro e gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche sul territorio italiano anche attraverso la gestione di appositi elenchi a cui devono essere iscritti gli impianti di trattamento di RAEE.

Il Centro di Coordinamento RAEE è il perno attorno al quale ruotano tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei RAEE ed è governato dai cosiddetti Sistemi Collettivi, sotto la supervisione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’analisi dei dati conferma una crescita del 4,7% dei volumi di rifiuti processari rispetto al 2016, risultato che conferma la virtù del nostro Paese.

Complessivamente i sistemi collettivi hanno raccolto 296.274.320 kg di RAEE, evidenziando un trend di crescita iniziato nel 2014.

Il dato medio pro capite si attesta sui 4,9 kg di rifiuti RAEE per abitante. Le strutture adibite alla raccolta rifiuti RAEE registra oltre 4.076 strutture.

La Valle d’Aosta è la regione più virtuosa con 9,94 kg di rifiuti RAEE per abitante. Fanalini di coda sono la Puglia (2,70 kg per abitante) e la Sicilia (2,77 Kg per abitante).

Che si può agigungere? La speranza è che il 2018 veda un ulteriore passo avanti non solo delle regioni del Nord ma anche delle regioni del Sud nel riciclo dei RAEE.

Qui trovi il rapporto completo: https://www.cdcraee.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *